Forniamo servizi di eccellenza dal 1996

22 Ott, 2018

Prevenzione nei luoghi di lavoro: il corso antincendio e i vantaggi per l’azienda

L’attuale normativa sulla sicurezza sul lavoro obbliga le aziende a prevedere un piano di prevenzione antincendio ed a nominare una squadra addetta alla gestione delle emergenze, che dovrà essere opportunamente formata mediante la frequentazione di un corso antincendio. Spetta al datore di lavoro, in collaborazione con il RSPP, il compito di valutare i fattori di rischio incendio, a seconda delle caratteristiche del luogo di lavoro, dei materiali e delle sostanze trattati e delle attività svolte in azienda.

La prevenzione antincendio rientra nell’ambito della valutazione dei rischi: il rischio incendio, al pari del rischio chimico o fisico, dev’essere obbligatoriamente menzionato nel DVR. Oltre a prevedere ed attuare adeguate misure di sicurezza sul lavoro, il datore di lavoro ed il RSPP hanno la responsabilità di nominare e formare una squadra antincendio, addetta alla gestione delle emergenze in cantiere, in ufficio o in azienda.

Rischio basso, medio o alto?

La normativa in vigore prevede tre livelli di rischio incendio:

  • basso, quando sono presenti sostanze scarsamente infiammabili ed il rischio di propagazione delle fiamme è limitato;
  • medio, quando sono presenti sostanze e materiali infiammabili, ma il rischio di propagazione delle fiamme resta comunque limitato;
  • alto, quando sono presenti sostanze altamente infiammabili e vi è un elevato rischio di propagazione delle fiamme.

Secondo tale classificazione, dunque, le aziende possono essere ripartite in tre gruppi:

  • rischio incendio basso (es. studi professionali, esercizi commerciali, società di servizi ed amministrazioni, parrucchieri, panifici);
  • rischio incendio medio (es. industria alimentare, tessile e cartiera, trasporti e logistica, uffici con oltre 300 dipendenti);
  • rischio incendio alto (es. industria chimica e petrolchimica, impianti nucleari, ospedali e scuole pubbliche, centrali elettriche).

La prevenzione antincendio costituisce, per tutte le aziende, un fattore importante per ridurre il rischio di incidenti. È ampiamente risaputo, infatti, che l’osservanza delle norme e dei principi riguardanti la sicurezza sul lavoro rappresenti un vantaggio per l’azienda, anche dal punto di vista economico. Lo scoppio di un incendio, così come qualsiasi altro incidente sul lavoro, crea gravi danni materiali (attrezzature danneggiate, possibili infortuni, etc.), oltre a causare lo stop delle attività produttive.

La formazione degli addetti antincendio

La normativa prevede, per gli addetti della squadra antincendio, la frequentazione di un corso antincendio della durata variabile, a seconda della classificazione del rischio:

  • rischio basso: 4 ore;
  • rischio medio: 8 ore;
  • rischio alto: 16 ore.

I corsi antincendio sono tenuti da società qualificate – come Sicurema srl  – e sono volti a fornire una preparazione completa riguardo alla gestione degli incendi, nonché sui comportamenti da tenere per ridurre i danni e limitare la propagazione delle fiamme.

Entra in contatto con i nostri esperti Consultaci per un preventivo