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25 Lug, 2018

Auto a guida Autonoma


Le auto a guida Autonoma ci salveranno la vita?

Un piccolo video, sul tormentone social del “kiki Challenge“, fa nascere dei dubbi.

La Kiki Challenge, è un ballo che prevede di scendere dall’auto in movimento, impostando l’acceleratore elettronico, e filmarsi mentre si danza sulle note di In My Feelings di Drake. Peccato che questa pratica sia pericolosa per i numerosi incidenti, tanto da mobilitare la polizia di mezzo mondo per dissuadere da questa moda. Moda discutibile e da condannare che approfitta di uno dei più semplici sistemi di controllo della guida: l’acceleratore elettronico.

Ma cosa dobbiamo aspettarci dall’evoluzione tecnica? Alcune case automobilistiche stanno lavoranto e sviluppando sistemi di controllo della guida a livelli diversificati con l’obiettivo di arrivare all’auto che si “guida da sola“.

Nel 2014 la SAE International, un ente di normazione nel campo dell’industria automobilistica, ha pubblicato un nuovo standard internazionale J-3016 che ha definito sei differenti livelli per la guida automatica.

Questa classificazione è basata su quanto il guidatore debba intervenire, più che sulle capacità del mezzo. I sei livelli sono:

Livello 0Nessuna autonomia: Il guidatore si deve occupare di ogni aspetto della guida, senza alcun tipo di supporto elettronico.
Livello 1Assistenza alla guida: Il guidatore si deve occupare di ogni aspetto della guida, ma è supportato a livello informativo (sotto forma di alert visivi o acustici) da sistemi elettronici che possono indicare la presenza di situazioni di pericolo o di condizioni avverse. A questo livello l’automobile si limita ad analizzare e rappresentare le situazioni, ma il guidatore ha la totale e piena responsabilità della conduzione.
Livello 2Automazione parziale: Il guidatore si occupa della guida, ma vi è una prima integrazione di guida. A questo livello l’automobile interviene su accelerazione e frenata attraverso sistemi di sicurezza, come per esempio la frenata assistita, la frenata di emergenza anticollisione. La direzione e controllo traffico restano sotto il controllo esclusivo del guidatore.
Livello 3Automazione condizionata: l’automobile è in grado di gestire la guida in condizioni ambientali ordinarie, gestendo accelerazione, frenata e direzione, mentre il guidatore interviene in situazioni problematiche in caso di richiesta del sistema o se lui stesso verifichi condizioni avverse.
Livello 4Alta automazione: Il sistema automatico è in grado di gestire qualsiasi evenienza, ma non deve essere attivato in condizioni estreme di guida come in caso di maltempo.
Livello 5Completa automazione: Il sistema di guida automatica è in grado di gestire tutte le situazioni gestibili da un umano, quindi non c’è bisogno di alcun intervento da parte nostra.

(Fonte Wikipedia)

Ora che dire del “livello” del protagonista del video …dove sarà finita l’auto?

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